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Diciamo NO agli OGM

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NaturaSì dice NO agli OGM perché ritiene che le colture OGM siano una minaccia per l’agricoltura e per l'alimentazione. Come mostrano le ricerche, nel momento in cui piante transgeniche vengono immesse in natura esistono rischi concreti di selezione di erbe infestanti e insetti più resistenti, che non si è in grado di contenere; si riduce la biodiversità, è elevata la possibilità di contaminazione di campi vicini, ma anche dei centri di stoccaggio e logistica.

NaturaSì ritiene che l’impiego di Organismi Geneticamente Modificati non sia un supporto alla maggiore produzione di alimenti e non possa essere considerato come una soluzione al problema della fame nel mondo.

Per sostenere l’agricoltura e l’economia anche dei Paesi del Sud del Mondo è necessario un sistema di produzione flessibile e adatto alle loro condizioni, nel pieno rispetto della natura, dell’ambiente e dell’uomo.

Vuoi saperne di più sugli OGM? consulta il nostro opuscolo
“Introducendo un nuovo gene in una cellula, la funzione di altri geni viene alterata”.
(Renato Dulbecco – Premio Nobel per la medicina)

Gli organismi transgenici, detti “Organismi Geneticamente Modificati”, non presenti in natura, sono il risultato dell’”inserimento” di geni di una specie nel DNA di un’altra: geni animali in batteri e piante o viceversa. Tuttavia il DNA estraneo si integra senza alcun controllo nell’organismo che si vuole modificare, ciò significa che non si sa cosa si produce e se possono verificarsi eventi inattesi.

Esistono inoltre rischi per la salute deducibili da prove di laboratorio o da ragionevoli conseguenze dell’inserimento dei geni estranei. Oltre ad allergie ed intolleranze alimentari, vi è il rischio di consumo dei derivati dei diserbanti impiegati in tali coltivazioni, anche in un periodo più vicino al raccolto.