Instagram


Amici Animali

Adottiamo un cane

Chi decide di adottare un cane dovrebbe avere un minimo di conoscenza sul come gestire il rapporto. In Svizzera, per esempio, è obbligatorio frequentare un breve corso di educazione canina prima e dopo l’adozione.

Anche in Italia, alcuni comuni o aziende sanitarie locali organizzano incontri per aspiranti coinquilini di cani. Di frequente purtroppo, si legge su un sito web o su un social network un annuncio che riporta la storia straziante di un cane e subito vien voglia di adottarlo. Meglio non lasciarsi prendere dal senso di colpa pensando: “se non lo prendo io, non lo prenderà nessuno”. Siamo pronti ad accompagnare un cane anziano nei suoi ultimi anni, talvolta mesi, di vita? O un cane gravemente malato che necessita di terapie continue, talvolta molto costose? O uno coinvolto in episodi di aggressività? Buona cosa sarebbe farsi aiutare da un esperto, un veterinario o un educatore cinofilo. o, molto meglio, rivolgersi al canile o all’associazione protezionista che sta ospitando provvisoriamente il potenziale nuovo compagno. In questo modo lo si potrà conoscere direttamente e sentire dalle persone che lo accudiscono qual è la sua storia, quali le sue abitudini e di cosa ha bisogno. Chi opera nei rifugi può aiutarvi nella scelta di un nuovo amico, conoscendo le caratteristiche di ogni ospite. La seconda raccomandazione è quella di non adottare cani a distanza, senza averli conosciuti direttamente. Se non si tratta di organizzazioni affidabili, non sempre tutto fila liscio, può succedere che chi cede il cane chieda grosse somme di denaro, oppure che l’animale sia già intestato a una persona introvabile o, ancora, che sia stato importato in modo illegale. Cucciolo o adulto? L’adulto ha un carattere già formato, si conosce già la sua taglia definitiva, può essere facilmente educato al nuovo stile di vita. Il cucciolo dà sempre un gran da fare, la sua educazione può richiedere molta pazienza, ma si viene ripagati dalla gioia di vederlo crescere; saremo noi la sua guida, plasmandone il carattere e la sua crescita.

È una grande responsabilità, una scelta che va ponderata. Dovremo anche tener conto del nostro stile di vita, della nostra età e di quella dei nostri familiari, del tipo di abitazione ecc. Un cane molto esuberante non si accontenterà di passare la sua vita sul divano di casa, ma neppure di star tutto il giorno da solo in giardino: avrà bisogno di interagire, di giocare e di fare lunghe passeggiate. Uno anziano, al contrario, avrà l’esigenza di una vita tranquilla e comoda. Qualsiasi sia la scelta, l’adozione di un cane resta il più grande atto d’amore verso questa meravigliosa specie che accompagna fedelmente l’uomo.