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Amici Animali

Strani comportamenti animali

La comunicazione è fondamentale per la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi e avviene per lo più mediante la trasmissione di segnali di tipo visivo, acustico e chimico (feromoni). Cani e gatti sono dotati di un gran numero di strutture per la produzione di feromoni.
Nel cane assume una particolare importanza la presenza delle ghiandole sebacee poste nel solco intermammario.
In entrambe le specie rivestono questa funzione le ghiandole periorali (diffuse nell’area del mento, delle labbra, della cute, del muso nei pressi delle vibrisse e delle guance), le ghiandole ceruminose poste nel padiglione auricolare, le ghiandole della zona anale, le ghiandole poste sotto e sopra la coda e le ghiandole podali (diffuse nei cuscinetti plantari e nella cute della regione interdigitale).
Il “grattamento” del suolo effettuato con le zampe anteriori e soprattutto posteriori in seguito a una marcatura urinaria o fecale, comporta la deposizione di feromoni secreti dalle ghiandole interdigitali. Le ghiandole podali possono secernere feromoni di allarme in situazione di stress. Anche l’urina contiene feromoni diversi a seconda dell’attività sessuale.
Questa premessa è necessaria per spiegare alcuni strani comportamenti dei nostri animali.

Graffiatura
Tipica del gatto, aiuta a rimuovere gli astucci cornei esterni delle unghie, a mantenere efficace il sistema di estensione e ritiro dell’artiglio e a marcare, lasciando così indizi visivi e chimici sul territorio. Quando un gatto domestico graffia ripetutamente un oggetto, può indicare uno stato di insicurezza o il bisogno di attirare l’attenzione del proprietario. Meglio abituare i gattini sin dall’età di 5-6 settimane all’utilizzo di un graffiatoio. Se il graffiatoio viene posto lungo i percorsi abitualmente utilizzati, i gatti gradiranno la sua presenza; se, invece, si trova in un angolo della casa che a loro non è consono, può accadere che non lo utilizzino.


Rincorrere la propria coda
Gioco abituale nel gatto, è normale nel cucciolo, ma è patologico in età adulta, soprattutto se diventa un comportamento ossessivo-compulsivo.
Di solito è tipico di cani ansiosi, soli e annoiati, o che non hanno socializzato da piccoli. Può caratterizzare, inoltre, cani allergici o essere causato da infestazioni massive di pulci. A seconda della causa, sarà utile: mantenere pulito e trattato adeguatamente il mantello, la compagnia di un altro cane, dedicare tempo al gioco.