Instagram


News

08/09/2010 - Autunno con NaturaSì!

E' uscito il nuovo numero di Valore alimentare:

In questo numero:

abbiamo scelto per la nostra copertina un argomento apparentemente estraneo ai temi consueti trattati dalla rivista: le rughe e le macchie della pelle. Crediamo che anche i temi apparentemente più superficiali necessitino del nostro punto di vista: considerare rughe e macchie della pelle non solo come le manifestazioni esterne del passare del tempo, ma anche come segno visibile di ciò che abbiamo vissuto (sentimenti, gioie, emozioni, dolore) vuol dire trasformare in qualcosa di prezioso quello che comunemente viene considerato un difetto. Nella rubrica Salute e bellezza vi diamo alcune risposte e alcuni validi consigli per aiutare a contenere questi segni inevitabili in modo sano e naturale.

Tanti gli argomenti trattati:

- Alimenti e salute: I nitrati e i nitriti nella nostra alimentazione
- A misura di bambino: Nel nome del padre
- Essere donna: La giovane donna: i modelli femminili e la sessualità
- Le risorse della terza età: Il sistema immunitario protegge la vita
- Salute e bellezza: I segni del tempo: rughe e macchie della pelle
- Alimentazione e sport: Lo sport come fattore di salute fisica e psichica
- Qualità bio in primo piano: Il formaggio
- Pratiche sostenibili: Raccolta differenziata: porta a porta o di prossimità?
- A scuola di cucina: Le ricette dell'autunno

E per la rubrica "controcorrente", a tu per tu con Andrea De Carlo.

Chiedi il nuovo numero di Valore Alimentare al tuo negozio biologico di fiducia.

E se desideri ricevere la rivista “Valore Alimentare” direttamente a casa tua, il blog ti offre la possibilità di abbonarti on line.

Fai rete con noi nel blog valorealimentare.it

_______________________________________________

Cari amici,


volevamo rendervi partecipi della replica all’editoriale “pro Ogm” di Dario Di Vico apparso sulla prima pagina del Corriere della Sera (martedì 24 agosto),
del direttore scientifico di Valore Alimentare, Matteo Giannattasio. L’articolista afferma che chi dice no agli Ogm è “ critico a prescindere” o uno che è convinto che “la tipicità delle nostre produzioni verrebbe inquinata da un orientamento pro ricerca”. Non specificando a quale tipo di ricerca si riferisce, lascia intendere che coloro che si oppongono agli OGM rifiutano la ricerca nella sua interezza e quindi il progresso che ne può conseguire. Insomma, varrebbe l’equazione: rifiuto degli Ogm = atteggiamento da retrogrado. Un’accusa inaccettabile perché le persone prese di mira non sono affatto contrarie alla ricerca, ma pretendono che in tutti i campi, compreso quello agricolo, essa sia davvero apportatrice di nuove conoscenze e di un reale progresso dell’umanità.

Leggi l'articolo integrale: e partecipa anche tu alla discussione

__________________________________________________________________________________

Vi aspettiamo numerosi al:

Se vuoi conoscere il programma dettagliato della manifestazione clicca qui


E' uscito il nuovo numero di Valore Alimentare.....VANumero32Autunno_10