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Banana

 Frutta e Verdura di Stagione

La banana, frutto apprezzato e conosciuto in tutto il mondo, rappresenta il prodotto più importante, assieme al caffè, per l’economia degli stati dell'America Centrale. La parola “banana” deriva dall'arabo e significa “dito”, a richiamarne la forma. È il frutto del banano, una pianta (non un albero!) gigantesca e sempreverde del genere Musa, appartenente alla famiglia delle Musaceae. Le banane, celeberrime per il loro colore giallo vivace e il sapore piacevolmente dolce, sono raggruppate in caschi che possono arrivare a pesare 50 chili, costituiti anche da più di 200 frutti. La pianta muore dopo aver fruttificato, ma dal rizoma sotterraneo perenne, ne nasceranno altri.

 

Origine

La diffusione del banano avvenne nell'Asia sud-orientale in epoca preistorica. Presumibilmente fu la Nuova Guinea il luogo in cui ebbe inizio la sua coltivazione. Alessandro Magno lo scoprì nelle valli dell'India, nel 327 a.C. L'esistenza di una coltivazione organizzata di banane è, invece, stata riscontrata in Cina almeno dal 200 d.C. Nel 650 i conquistatori islamici portarono questo frutto in Palestina, mentre i mercanti arabi contribuirono alla sua diffusione in quasi tutta l'Africa. All’inizio del XVI secolo i coloni portoghesi diedero il via alla realizzazione delle prime piantagioni di banane nei Caraibi e in America Centrale.

 

Stagionalità

Per questo gustoso frutto, ogni mese è quello giusto. Infatti, è uno dei pochissimi prodotti della terra che non conosce primizie, poiché è sempre la sua stagione: da gennaio a dicembre. Le banane maturano generalmente in primavera-estate, ma è nota la tendenza di questo frutto a maturare anche dopo essere stato colto dalla pianta: questo processo è dovuto all'emissione di etilene da parte della banana stessa e caratterizza in generale tutti i cosiddetti frutti climaterici. Il fenomeno è accelerato dalle temperature elevate, dalla ridotta ventilazione e dalla presenza di altri frutti climaterici nelle vicinanze.

 

Varietà 

Le cultivar commestibili, che derivano dall’ibridazione di due specie selvatiche (Musa acuminata e Musa balbisana) devono la loro commestibilità al fatto di essere senza semi: nelle piante selvatiche invece i numerosi semi occupano quasi tutto lo spazio all'interno del frutto lasciando pochissima polpa. Le banane sono tra i frutti più consumati al mondo, ma spesso i coltivatori ne ricavano esigui guadagni. Per questo noi ci impegniamo a tutelare i produttori che fanno parte del nostro ecosistema. Le banane che trovi nel nostro reparto ortofrutta provengono, infatti, dall'ecosistema agricolo Le Terre di Ecor. Coltivate in Perù, dalla Cooperativa ApBosmam, arrivano in Italia grazie a Organic Sur. che seleziona i coltivatori che aderiscono ai circuiti biologici ed equo solidali e collabora alla creazione di filiere che possano garantire stabilità e continuità nel tempo.

 

Consigli

Ottime così come sono, le banane vengono anche usate per la preparazione di marmellate: infatti, per addensare sono una valida alternativa alle mele. Un dessert delizioso a base di banane, magari diventate troppo mature? Il banana bread, ideale un brunch domenicale. Capita spesso di acquistarle e di trovarle annerite in pochissimo tempo. È importante valutare, durante la spesa, per quanto andranno conservate. Se sono solo per voi, meglio scegliere le banane verdi, quelle più acerbe. Se dovete acquistare le banane per tutta la famiglia allora preferite quelle mature: sceglietele però senza macchie nere e senza abrasioni sulla buccia.