Frutta e verdura di stagione

Cocomero

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Un frutto dal colore acceso che mette subito allegria, dalla polpa dolce e dissetante: è il cocomero, o anguria, simbolo indiscusso dell’estate.

Dissetante e rinfrescante, il cocomero è l’incontrastato simbolo dell’estate: da sempre fonte di refrigerio quando le temperature si fanno più calde, è conosciuto anche con il nome di anguria e botanicamente classificato come Citrullus Vulgaris. Il cocomero è il frutto di una pianta erbacea annuale, con fusti dall’andamento strisciante e rampicante, appartenente alla famiglia delle Cucirbitacee, la stessa di cetrioli e meloni. La particolarità di questa pianta è che il frutto, il più ricco di acqua tra quelli che conosciamo, deve esser girato manualmente a cadenza regolare cosicché il sole possa far maturare e colorare ogni lato della superficie del frutto. 

Origine

Pare essere originario dell’Africa meridionale e tropicale e sembra venisse coltivato addirittura dagli Egizi, come testimonierebbero alcuni geroglifici. Questi credevano fosse un frutto magico, originato dal seme del dio Seth, e lo seppellivano nelle tombe dei faraoni affinché lo gustassero nell’aldilà. Ne sono testimonianza le numerose rappresentazioni nelle tombe. Viene citato perfino nella Bibbia, nel passo dove gli Ebrei, assetati nel deserto del Sinai, rimpiangono i frutti succosi e rinfrescanti mangiati in Egitto. In Italia, poi, il cocomero arriverà intorno al 1100, a seguito delle Crociate, ma sembra che i nobili già lo conoscessero e lo offrissero ai propri ospiti come ristoro.

Stagionalità

Quale altro frutto ricorda talmente tanto l’estate e la spiaggia al punto da diventarne uno dei simboli più noti, se non l’anguria? L'anguria è uno dei frutti maggiormente dissetanti, rinfrescanti e ricchi d'acqua. Oltre ad un sapore delizioso, presenta proprietà nutritive e benefiche interessanti. La normale composizione del cocomero vede la presenza del 92% di acqua, per questo il suo consumo contribuisce alla nostra idratazione durante le giornate più calde. Ancora una volta la natura ci regala il frutto giusto per ogni stagione!

Varietà

Esistono ben cinquanta varietà di anguria, caratterizzate dal diverso aspetto e sapore. Le principali coltivate in Italia sono: l’anguria Romagnola, con polpa rossa e semi gialli, il gigante di Fontarronco, tondo, con buccia verde scuro e striature chiare, polpa color rosso intenso, semi bianco-marrone, l’anguria di Viadana, e il cocomero di Pistoia e di Faenza, di grandi dimensioni, polpa di color rosso vivo e semi neri. Anche la denominazione varia a seconda della zona geografica dove viene consumata. I cocomeri che trovi nel nostro reparto ortofrutta provengono dall’ecosistema agricolo Le Terre di Ecor: vengono coltivati dall’azienda Salvatore Ferrandes, a Latina, e Cosmobio, in provincia di Taranto.

Consigli

L’anguria viene consumata quasi esclusivamente al naturale. Può anche essere aggiunta nelle macedonie di frutta e, scavata e decorata, può servire da contenitore per una macedonia. Al momento dell’acquisto si può verificare il suo grado di maturazione bussando sulla buccia: se il suono che ne deriva è abbastanza brillante significa che è matura al punto giusto. Una volta acquistata, si consiglia di conservarla in luogo fresco, anche se non necessariamente in frigorifero. Anzi, se la si acquista a maturazione non ancora completa, è meglio tenerla fuori dal frigo. Una volta tagliata, però, va posta al freddo, per conservarne al meglio la polpa.