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Eccellenze del territorio

Impegno

Valorizzare la straordinaria ricchezza del nostro territorio, favorendo la diffusione e la conoscenza delle varietà locali: per NaturaSì, un impegno concreto.

Tutela della biodiversità, adozione di pratiche agricole sostenibili e approccio etico nei confronti del mercato: sono questi i valori condivisi da NaturaSì e Slow Food, realtà italiana nata nel 1986 per contrastare la scomparsa delle tradizioni alimentari locali, e ormai diffusa in tutto il mondo. Valori che sono alla base di una collaborazione che è molto di più di una semplice partnership: “Il patto tra la distribuzione specializzata nel bio e l’associazione che a livello mondiale difende i diritti di chi nutre la Terra non è solo un accordo economico. L’obiettivo è un’ulteriore crescita del biologico”, ha spiegato Fausto Jori, amministratore delegato EcorNaturaSì, al momento della presentazione del progetto. “Soprattutto in termini di qualità e di legame con la storia e la tradizione del territorio. Ma ci aspettiamo anche una spinta all’aumento della distribuzione di prodotti tradizionali tutelati da Slow Food con il risultato di farli conoscere ad un pubblico più esteso. E a trarne vantaggio saranno proprio i clienti, naturalmente, ma anche il territorio e il paesaggio”.

Dal 1999, attraverso il suo progetto dedicato ai Presidi, Slow Food sostiene infatti piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire: attualmente, si contano 320 presidi, 50 dei quali biologici certificati, distribuiti in 20 regioni italiane, da nord a sud, da est a ovest, valorizzando le specificità locali. “La tutela della biodiversità, dei saperi produttivi tradizionali e dei territori, che oggi si uniscono all’impegno a stimolare nei produttori l’adozione di pratiche agronomiche sostenibili, pulite, e a sviluppare anche un approccio etico (giusto) al mercato, sono i valori fondamentali dei Presidi”, spiega Francesco Sottile, del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. “Un progetto che si è sviluppato in tutto il mondo e che oggi tutela centinaia di prodotti dando una speranza a molti contadini e artigiani alimentari”.