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800 mila euro in buoni spesa per i Comuni italiani.

Da NaturaSì il doppio degli alimenti alla metà del prezzo per chi ne ha più bisogno.

“Il cibo di qualità bene primario, così cerchiamo di essere vicini a tutti i cittadini"

NaturaSì, la più grande azienda italiana del biologico, tramite il partner tecnologico Amilon, ha attivato l’erogazione dei buoni spesa e buoni acquisto, da destinare a chi ne ha più bisogno, per acquistare beni di prima necessità biologici e biodinamici.

Ottocentomila euro è la cifra che NaturaSì mette complessivamente a disposizione dei Comuni Italiani per rispondere all’invito del Governo, che ha stanziato, per tutto il territorio italiano, 400 milioni a supporto delle fasce deboli e più colpite dall’emergenza Covid-19.

“NaturaSì ha scelto  di fornire fino a 800 mila euro di buoni spesa acquistabili da tutti i Comuni richiedenti alla metà del prezzo, in modo da poter offrire il doppio degli alimenti di qualità alle comunità e alle persone che ne hanno più bisogno.

I Comuni avranno a disposizione i buoni mediante Gift Card digitali, uno strumento facilmente utilizzabile sia dai clienti che dai i comuni stessi” spiega  Michela Airoldi, Direttore Marketing dell’azienda.

“Abbiamo raccolto l’invito del Governo perché, oggi più che mai, vogliamo stare vicino all’Italia delle comunità. In questo momento di crisi sanitaria ma anche economica e sociale, vogliamo dare un supporto concreto da parte delle comunità di NaturaSì dalle aziende agricole, i produttori, i trasformatori, i negozianti. Il cibo di qualità è un bene primario, soprattutto in un momento come questo. Ci sembra doveroso pensare a chi, in questo momento delicato per il nostro Paese, è in difficoltà e fatica ad avere accesso al cibo, proprio quando è ancora più importante utilizzare gli alimenti più vitali e necessari. Per questo collaboriamo allo sforzo collettivo raddoppiando i nostri sforzi e scegliendo di offrire ai Comuni il doppio delle risorse che - speriamo - riusciranno a mettere in campo per venire incontro ai cittadini in difficoltà” ha dichiarato Fausto Jori, Amministratore Delegato NaturaSì.

Nel frattempo, continua la distribuzione di 30.000 alimenti biologici che NaturaSì ha donato al comune di Milano per le famiglie più bisognose, con l’obiettivo di raggiungerne 5.000. Pacchi contenenti pasta, riso, cereali, pomodoro, succhi e bevande vegetali, prodotti per colazione, condimenti, biscotti e snack smistati e consegnati dagli operatori e dai volontari del Comune di Milano e del Terzo Settore.

NaturaSì, per tutelare più possibile la sicurezza delle persone e andare incontro a chi per qualsiasi motivo non può uscire di casa ha, inoltre, attivato inoltre “Clicca e ritira”: una nuova App da scaricare sul proprio smartphone, che consente ai clienti di scegliere i prodotti come se fossero in negozio e riceverli a casa o ritirarli nel punto vendita abilitato più vicino, senza fare file e dover entrare in negozio. “Un altro modo per stare vicini, garantendo tutte le misure di protezione dettate dall’emergenza”, commenta l’AD di NaturaSì. 

“È un momento difficile, gli italiani stanno affrontando un’emergenza senza precedenti e hanno bisogno di non sentirsi soli. Abbiamo sempre pensato alla nostra azienda come una comunità che trova nella salute del Pianeta, nella solidarietà e nella giustizia sociale il suo equilibrio. Quello che come sistema Paese stiamo mettendo in campo oggi disegna anche le scelte del futuro prossimo: da questa crisi possiamo uscire con scelte orientate alla salvaguardia dell’ambiente, della biodioversità, dell’agricoltura e del clima oppure con scorciatoie che rischiano di portarci a nuove crisi planetarie. Il biologico, che tra i suoi benefici porta alla rigenerazione della terra, è parte fondamentale tra i metodi in agricoltura che orientano il Pianeta verso la sua sostenibilità. ”, conclude Jori.