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Il farro monococco dell’Azienda Agricola Il Cerreto

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Tra le antiche varietà coltivate dall’azienda agricola biodinamica Il Cerreto di Pomarance, in Val di Cecina, anche il farro monococco

Conosciuto anche come “farro piccolo”, il farro monococco è un’antica varietà di farro che ha dato origine a gran parte dei frumenti “moderni”, tanto da essere definito da alcuni “il padre di tutti i frumenti”. In campo, si presenta come una pianta di piccola taglia, con foglie sottili e spighe caratterizzate da un solo chicco, da cui deriva per l’appunto il nome “monococco” (diversamente, in ciascuna spiga del farro “dicocco” ci sono due chicchi). Il chicco del monococco è caratterizzato da un sapore molto più delicato rispetto al farro dicocco; ciò lo rende indicato sia per piatti caldi che freddi. Tra le sue caratteristiche nutrizionali si annoverano l’elevato tenore di fibre e una buona digeribilità.

I prodotti a base di farro monococco

Che sia molito in farina, trasformato in semolato o conservato in chicchi, da solo oppure insieme ad altri cereali in una zuppa rustica perfetta per questa stagione, il farro monococco utilizzato per la produzione dei prodotti Il Cerreto proviene esclusivamente dai terreni aziendali ed è coltivato a partire da sementi autoprodotte. Con il suo sapore delicato, il farro monococco in chicchi è perfetto sia per piatti caldi – come zuppe e minestre – che per preparazioni fredde, come le insalate di cereali. Ottimo l’abbinamento tra cereali e legumi, vincente nel sapore ma anche, e soprattutto, a livello nutrizionale. Un incontro che ritroviamo nella zuppa di farro monococco, miglio e lenticchie rosse: una zuppa pronta, che non necessita di ammollo, da cuocere semplicemente in acqua o brodo vegetale. Legumi particolarmente apprezzati anche da chi in genere non ne gradisce la consistenza, le lenticchie rosse utilizzate in questa zuppa sono decorticate e prive di buccia, caratteristica che – oltre a renderle più digeribili – fa sì che si ammorbidiscano particolarmente durante la cottura. Dal chicco alla farina integrale di farro monococco: macinata a pietra, ha un sapore morbido e un profumo delicato e caratteristico, che la fa apprezzare anche a chi, in genere, non ama i cibi integrali. Sprigiona tutti i suoi aromi nei prodotti da forno, sia dolci che salati, dalle crostate alla pizza passando per pane e biscotti. Il suo utilizzo per gli impasti lievitati necessita tuttavia di qualche accortezza: per le sue caratteristiche, il farro monococco ha infatti minor forza e minor elasticità rispetto a un grano tenero.

Se siete alle prime armi con la panificazione, vi consigliamo di non utilizzare la sola farina di farro monococco, ma di miscelarla con quella di grano tenero, oppure di aggiungere un po’ più di acqua rispetto alle dosi indicate nelle ricette, così da migliorarne la malleabilità. Per gli amanti della pasta, Il Cerreto utilizza il suo farro monococco anche per rigatoni, torchietti, tempestine e calamarata di farro monococco integrale: trafilati al bronzo ed essiccati lentamente a bassa temperatura, risultano ruvidi e porosi, così da trattenere al meglio le salse e i sughi con cui vengono conditi.