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L’alimentazione consapevole arricchisce

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Novembre e il periodo prenatalizio cadono nel periodo più buio dell'anno. Giorno dopo giorno, le giornate si accorciano fino a quando il sole raggiunge il suo punto più basso, poco prima di Natale, per poi tornare indietro a partire dal 21 dicembre, migrando nuovamente verso nord: le giornate stanno diventando più lunghe e luminose.

Se la luce al di fuori di noi scarseggia, è tanto più importante coltivare e far risplendere la nostra luce interiore, affinché l’oscurità non influenzi il nostro umore. Naturalmente, vivendo subiamo anche le influenze esterne: aspettiamo con ansia il caldo sole primaverile e siamo infastiditi dalle giornate in cui il tempo è grigio. Possiamo però emanciparci con il nostro umore personale, senza lasciarci determinare dal mondo esterno.

Se, di base, ho un atteggiamento positivo nei confronti della vita, andrò incontro a cose positive: per me il bicchiere sarà mezzo pieno e non mezzo vuoto. Se coltivo la pulizia e l’ordine interiori, sarà come se mi prendessi cura di un giardino interiore che produce bellissimi fiori quando viene coltivato; al contrario, se non siamo limpidi con noi stessi, gli attriti e il caos saranno difficili da eliminare.

Coltivare la concentrazione ci arricchisce. Ciò significa che quando faccio qualcosa, lo faccio prestando la massima attenzione, senza distrazioni. Qualche esempio? Quando leggo, leggo e non ascolto musica allo stesso tempo. Se mangio, contemporaneamente non leggo i messaggi o faccio telefonate. All’inizio potrà sembrare strano, ma presto ci si renderà conto che, concentrandosi su una cosa per volta, l’esperienza in sé sarà molto più profonda. Nel caso del cibo, per esempio, diventeremo più consapevoli del gusto e il pasto sarà ancora più appagante. Per inciso, verrà anche assimilato meglio dal nostro organismo. E una buona compagnia a tavola renderà l’esperienza ancora migliore.

Un atteggiamento positivo può essere messo in pratica ogni giorno. E da questo esercizio svilupperemo un vero e proprio atteggiamento. Se ci eserciteremo con costanza, sarà facile che diventi una (buona) abitudine. Per esempio, proviamo a mangiare in modo davvero consapevole. Prima di ogni pasto, prendiamoci un momento per vedere cos’abbiamo nel piatto. Come ci sembra? Che odore ha? Magari prendiamoci anche un momento per dire grazie…

Mentre mangiamo, prestiamo sempre attenzione all'aroma e al gusto, anche quando siamo con la famiglia o con gli amici: basta un breve momento. Un’alimentazione consapevole ci arricchisce e con il tempo noteremo sempre più chiaramente e facilmente la connessione tra il mangiare bene e il nostro benessere, per sostenere la nostra salute. Ci sarà posto anche per la gioia e per il divertimento, promuovendo nel contempo un rapporto onesto con il cibo sano e la sua provenienza.

di Jasmin Peschke