PODCAST LABORATORIO 2050 - PUNTATA 54

Edilizia Sostenibile

Parliamo di edilizia del futuro, vale a dire Edilizia Sostenibile, con due esponenti di generazioni diverse: il giovane architetto Filippo Dottor, esperto di bioedilizia, e il consulente Andrea Dell'Orto, che ci narra i pregi del sughero.

Filippo Dottor, architetto

“Come architetto, sono rimasto stupefatto quando ho conosciuto le opportunità offerte dalla paglia come materiale costruttivo. Ho scoperto che piccole balle di paglia rettangolari possono essere utilizzate come se fossero dei mattoni. Poste una sopra l’altra, diventano il muro. La paglia ha caratteristiche meravigliose, se noi umani dovessimo inventarcela non credo ne saremmo capaci. È la parte legnosa della pianta, non ha attività organiche, è la parte sostanzialmente morta, ma è di enorme utilità. Inoltre, essendo lo scarto di cereali come grano, orzo o avena, che vengono coltivati in tutto il mondo, è facile da reperire quasi ovunque a km zero”.

“La riscoperta dell’uso della paglia in edilizia è legata ad una serie di considerevoli vantaggi. Oltre ad essere reperibile a km zero, la balla di paglia non richiede lavorazione, è proprio la balla di paglia così com’è nel campo. Viene raccolta, posata in cantiere, ed è già pronta per essere utilizzata per la costruzione di un muro. Sembra incredibile riscontrare come queste balle di paglia posate una sopra l’altra, intonacate in terra cruda all’interno ed in grassello di calce all’esterno, permettano di ottenere un muro che ha una capacità di isolamento elevatissima ma, allo stesso tempo, una notevole traspirabilità”.

“Abbiamo esempi di case di paglia in tutto il mondo. I primi edifici costruiti in Nebraska nel 1886 sono tuttora abitati ed in perfette condizioni. In Francia, edifici costruiti nel 1924 sono tuttora abitati. Si tratta quindi di architetture resistenti, che durano davvero molto a lungo nel tempo”.

“La paglia ci permette di realizzare edifici a basso costo, ma, inoltre, permette di essere sostenibili anche dal punto di vista sociale. Gli edifici in paglia si possono realizzare in autocostruzione. A Roma, presso l’azienda agricola “Agricoltura Nuova”, abbiamo recentemente realizzato il primo di sei edifici previsti per una scuola di agricoltura biologica, nell’ambito di un workshop a cui hanno partecipato giovani di tutta Italia che non conoscevano l’edilizia e le sue tecniche, ma che - coadiuvati da un piccolo gruppo di esperti – sono riusciti a costruire la struttura di una casa in quindici giorni”.

Andrea Dell’Orto, esperto di bioedilizia

“Mi occupo di consulenza marketing e comunicazione in modo specifico nel settore dell’edilizia sostenibile, dei materiali e dei sistemi che si adottano in questo ambito”.

“Sono arrivato quasi per caso nel settore dell’edilizia sostenibile, nel 2010, iniziando a collaborare con un’azienda che si occupa di distribuzione di materiali isolanti completamente naturali come il sughero. Dopo essere entrati a contatto con un materiale così bello e averne conosciuto la filiera produttiva, dopo aver visitato le quercete e le sugherete da cui proviene, non ci si può non innamorare di questo materiale. Il maggior produttore e trasformatore di sughero è il Portogallo, che raggiunge all’incirca il 60/70% del sughero lavorato”.

“Dopo aver scoperto il sughero, è scattato in me un interesse spontaneo per tutto ciò che riguarda l’impiego di materie naturali in edilizia. Tutto è nato dalla curiosità e da una forte suggestione personale, è stato odorare, usmare questo materiale che sa quasi di tabacco e non contiene collanti. Così ha avuto inizio il mio percorso di ricerca verso soluzioni sostenibili per il mondo delle costruzioni”.

“Le proprietà virtuose del sughero derivano innanzitutto da una pianta che non è necessario abbattere per ottenere materia prima, ma viene soltanto decorticata periodicamente. Ogni qualità di corteccia che è possibile estrarre da una pianta trova un impiego specifico, non si butta nulla. Come principali forme di impiego, noi tutti conosciamo i tappi, ma il sughero viene sempre più utilizzato anche come materiale isolante nelle costruzioni. Un materiale naturale, che non provoca emissione di sostanze nocive, ideale per essere utilizzato all’interno delle abitazioni”.

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I podcast Laboratorio2050, ideati e realizzati in collaborazione con Hublab, sono un contenitore virtuale con due conduttori reali: Alessandro Isidoro Re, giornalista e Celeste Righi Ricco, agronoma. Appuntamento tutti i venerdì, alle 18:00, qui sul nostro sito. 

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