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Piatti... in fiore

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Amico Bio, azienda agricola di Santa Maria Capua Vetere, che fa parte delle Terre di Ecor, ci offre l’opportunità di portare in tavola il colore dei prati in fiore, attraverso i suoi fiori… belli da vedere, ma anche buoni da gustare. Scopriamo come avviene la loro coltivazione e quali sono le loro caratteristiche.

1. Fiori edibili 12 mesi l'anno

La produzione di fiori edibili avviene per tutto l’arco dell’anno, variando la scelta delle specie coltivate in funzione della loro necessità di luce e calore; durante l’inverno vengono coltivate soprattutto la viola cornuta e la violaciocca mentre in primavera ed estate è la volta dei fi ori di borraggine, di nasturzio, di geranio, di tagete e di altre varietà adatte a climi più dolci.

2. Coltivati secondo il metodo biodinamico

La coltivazione avviene su un substrato di torba e compost vegetale certifi cato biologico in cui sono stati innestati i preparati biodinamici; tutta la coltivazione è eseguita con tecnica biodinamica. I fiori vengono coltivati in serra riscaldata solo dal calore naturale del sole; i semi acquistati dalla ditta Sativa, in Svizzera, sono certifi cati biologici, alcuni anche biodinamici. Vengono prima fatti crescere in un contenitore alveolato fi no allo spuntare della piccola piantina che viene poi trapiantata sullo specifi co substrato di coltivazione.

3. Raccolti a mano, uno ad uno

La raccolta avviene manualmente, perché si tratta di un passaggio che richiede estrema attenzione per evitare ogni danneggiamento. I colori, i profumi e la forma sono tipici di ogni specie; ciò li rende attraenti alla vista e buoni al palato. A fi ne coltivazione i fi ori vengono lasciati sulla pianta in modo da produrre il frutto e poi i semi che verranno raccolti e usati l’anno successivo, nel pieno rispetto del ciclo di ogni singola specie.

4. Un piacere per occhi e bocca

L’utilizzo dei fiori eduli in cucina è di recente introduzione: vengono usati per abbellire la presentazione di un piatto o, ancor più, per esaltare, attraverso i loro profumi, il sapore di alcune pietanze; vengono mangiati crudi, spesso in abbinamento a insalatine dell’orto come rucola, radicchio e valeriana. I fi ori dai colori più scuri (marrone, rosso, blu….) sono caratterizzati dalla presenza di antociani che rendono il gusto tendenzialmente più amarognolo; quelli di colore giallo, arancione, rosa e verde sono in genere più dolci in quanto più ricchi di zuccheri.