L’azienda agricola Concas nasce nel 1967 a Villasor, in provincia di Cagliari. Con una superficie iniziale di 20 ettari, è poi cresciuta fino a quasi raddoppiare la sua dimensione: passata di padre in figlio, oggi è una realtà specializzata nella coltura biologica del carciofo, tipica di questa zona. L’azienda nasce dedicandosi all’agricoltura convenzionale, per poi avviare un percorso di conversione al biologico per distinguersi dal resto del mercato all’inizio degli anni 2000.
La conversione al biologico
All’inizio, i frutti di questa decisione non sono stata visti subito e, anzi, la resa del terreno era stata quasi scoraggiante. Una volta comprese meglio le esigenze della propria terra sono giunti i risultati sperati: anche se la quantità dei prodotti si è ridotta, la qualità ne ha giovato, con un gusto più intenso e aromatico.
Scegliere di seguire l’agricoltura biologica per un agricoltore significa incrementare la manodopera necessaria, specialmente per quanto riguarda le piante infestanti: non utilizzando nessun tipo di diserbante, è necessario il lavoro manuale delle persone che zappano il campo per ripulirlo il più possibile, per far respirare e crescere le proprie piante.
Un territorio fortemente vocato alla coltura dei carciofi, messo in difficoltà dai cambiamenti climatici
L’azienda agricola Concas sorge nella pianura del Campidano, la zona pianeggiante più ampia della Sardegna: il terreno argilloso e sabbioso è particolarmente vocato alla coltura del carciofo, che ha bisogno di terreni sempre ben drenati per crescere. Tuttavia, i cambiamenti climatici degli ultimi anni preoccupano i produttori: le sempre più frequenti piogge torrenziali spesso rischiano di non lasciare il tempo al terreno di drenare grandi quantità d’acqua, mettendo a rischio tutto il raccolto.
