Con l’arrivo dei primi freddi, anche i nostri amici a 4 zampe possono manifestare alcuni disturbi: scopriamo quali aspetti tenere sotto controllo insieme a Paolo Girotto.
Con l’arrivo della stagione fredda è importante prestare attenzione alle condizioni generali di salute dei nostri animali, alla loro alimentazione e all’eventuale presenza di patologie croniche. Tra i disturbi che possono interessare cani e gatti ci sono quelli delle vie respiratorie, che possono manifestarsi, per esempio, con scolo nasale, starnuti o tosse. In presenza di questi o altri sintomi è importante rivolgersi al medico veterinario, che potrà valutarne la causa e indicare il trattamento appropriato.
Un altro aspetto a cui prestare attenzione, soprattutto nei soggetti anziani, è la presenza di dolore o difficoltà di movimento, in particolare negli animali che soffrono di patologie articolari o neurologiche. Anche in questo caso è opportuno confrontarsi con il veterinario per una corretta valutazione.
Il contributo dell'omeopatia
L’omeopatia viene utilizzata anche in ambito veterinario come approccio complementare. La scelta di eventuali prodotti omeopatici o di altre pratiche complementari deve essere valutata insieme a un medico veterinario, soprattutto in presenza di sintomi persistenti, patologie diagnosticate o terapie farmacologiche già in corso.
Anche la somministrazione di probiotici o altri prodotti destinati all’alimentazione animale deve essere scelta in funzione delle caratteristiche e delle necessità del singolo animale, seguendo le indicazioni del veterinario e le modalità d’uso previste per il prodotto.
Con i primi freddi, soprattutto per gli animali abituati a vivere in casa, può essere utile prestare attenzione agli sbalzi di temperatura e alle condizioni climatiche durante le uscite. L’eventuale utilizzo di indumenti protettivi va valutato in base alla taglia, all’età, al mantello, alle condizioni di salute e alle esigenze del singolo animale.
In presenza di tosse, difficoltà respiratorie, febbre, dolore, difficoltà nei movimenti o altri sintomi, è sempre consigliabile rivolgersi al medico veterinario, evitando di ricorrere autonomamente a trattamenti o rimedi.
