La ricerca della Commissione Lancet-Eat propone un nuovo equilibrio tra cibo, salute e pianeta
A livello globale viene prodotto cibo sufficiente per nutrire gli 8 miliardi di persone del pianeta, ma una parte significativa della popolazione non ha accesso a un’alimentazione adeguata e a condizioni ambientali salubri.
Da queste considerazioni nasce il lavoro della Commissione Lancet-Eat, che propone la Planetary Health Diet, un modello alimentare che privilegia alimenti di origine vegetale e prevede un consumo moderato di carne e latticini, con l’obiettivo di coniugare le esigenze alimentari della popolazione con quelle legate alla salute e all’ambiente.
Questo modello alimentare, basato su cereali integrali, legumi, frutta, verdura e frutta secca, viene proposto come un possibile riferimento per un’alimentazione che tenga conto della salute delle persone, degli aspetti sociali e di quelli ambientali.
Lo studio evidenzia come il sistema alimentare contribuisca in maniera significativa alle emissioni di gas serra, con effetti che riguardano anche il clima, la biodiversità e la salute pubblica.
Adottare una dieta planetaria significa quindi orientare le proprie scelte alimentari tenendo conto di diversi aspetti: dalla qualità dell’alimentazione alle risorse necessarie per produrre il cibo, in una prospettiva attenta alle persone e all’ambiente.
Leggi l’articolo completo: La dieta planetaria (che privilegia gli alimenti vegetali) contro emissioni, disparità e malattie. Lo studio Lancet-Eat di Luisiana Gaita
The EAT–Lancet Commission on healthy, sustainable, and just food systems PDF
